Le sanzioni

Nella sezione seguente sono riportate le sanzioni previste per gli illeciti che possono essere commessi se si possiede un manufatto contenente amianto o se si è responsabili di un’attività che si svolge in locali dove sono presenti tali manufatti.

Sono riportate anche le sanzioni e le pene per chi rimuove, trasporta o smaltisce in modo non conforme alle leggi.

In caso di mantenimento del manufatto dove si trova

Proprietario

Multa da 3.615,20 € a 18.075,99 € (art. 15 com.2 L.257/92) per mancata osservanza del DM 06/09/94 che per i proprietari prevede:

  • il mantenimento in buono stato dei manufatti contenenti amianto;
  • designazione del Responsabile Amianto con compiti di controllo;
  • predisposizione di un’idonea documentazione;
  • il rispetto di efficaci misure di sicurezza durante le attività di pulizia, gli interventi manutentivi e in occasione di qualsiasi evento che possa causare un disturbo dei materiali di amianto;
  • corretta informazione agli occupanti dell’edificio;
  • nel caso di materiali friabili ispezione almeno una volta all’anno da parte di tecnico qualificato e trasmissione degli esiti all’azienda sanitaria locale.

Multa da 2.582,28 € a 5.164,56 € (art. 15 com.4 L.257/92) per mancata comunicazione all’Azienda sanitaria locale della presenza di amianto friabile all’interno di un edificio (art. 12 com.5 L.257/92).

 

Amministratore di condominio

Le sanzioni previste per i proprietari dei manufatti contenenti amianto si applicano anche ai responsabili dell’attività che si svolge in un edificio come ad esempio agli Amministratori di Condominio.

In caso di rimozione, incapsulamento o confinamento

Proprietario o committente

Arresto da due a quattro mesi o ammenda da 1.000,00 € a 4.800,00 € (art.157 com. 1 lettera b D.Lgs. 81/08) per la violazione dell’articolo 90, comma 9, lettera a del D.Lgs. 81/08 (vedi pagina Le leggi) (aggiungere link) se il proprietario di manufatti contenenti amianto o altro soggetto (es. affittuario) affida ad un terzo un’attività che verrà svolta su tali manufatti senza verificare l’idoneità (vedi pagina Gli obblighi) (aggiungere collegamento) del terzo a poter svolgere l’attività.

 

Amministratore di condominio

Le sanzioni previste per i proprietari dei manufatti contenenti amianto si applicano anche ai responsabili dell’attività che si svolge in un edificio come ad esempio agli Amministratori di Condominio.

 

Chi effettuata la rimozione, l’incapsulamento o il confinamento

 

Sanzioni per il datore di lavoro e il dirigente

Arresto da tre a sei mesi o ammenda da 2.500,00 € a 6.400,00 € (art. 262 com. 2a D.Lgs. 81/08) se omettono le seguenti attività:

  • individuazione della presenza di materiali a potenziale contenuto d’amianto prima di intraprendere lavori di demolizione o di manutenzione anche chiedendo informazioni ai proprietari dei locali (art. 248 com. 1Lgs. 81/08);
  • invio della documentazione obbligatoria all’ASP prima dell’inizio dei lavori (art.2501 e art. 256 com. 5 D.Lgs. 81/08);
  • protezione nei lavoratori con appositi indumenti e dispositivi ed adozione delle procedure necessarie per scongiurare il rilascio di fibre di amianto (artt.251 e 252 Lgs. 81/08);
  • adozione delle procedure di bonifica che consentono il rispetto del valore limite di concentrazione di fibre di amianto nell’aria pari a 0,1 fibre per litro di aria (art. 254 Lgs. 81/08);

 

Sanzioni per il preposto (cioè chi si trova fisicamente in cantiere)

Arresto sino a due mesi o ammenda da 400,00 € a 1.600,00 € (art. 263 com. 2a D.Lgs. 81/08) se omette le seguenti attività:

  • individuazione della presenza di materiali a potenziale contenuto d’amianto prima di intraprendere lavori di demolizione o di manutenzione anche chiedendo informazioni ai proprietari dei locali (art. 248 com. 1Lgs. 81/08);
  • adozione delle procedure di bonifica che consentono il rispetto del valore limite di concentrazione di fibre di amianto nell’aria pari a 0,1 fibre per litro di aria (art. 254 Lgs. 81/08);

 

Sanzioni per chiunque intervenga sui manufatti contenenti amianto

Ammenda da 5.164,56 € a 25.822,84 € (com.1 art.15 L.257/92) per la mancata adozione delle misure idonee a garantire il rispetto dei valori limite di emissione di fibre di amianto di cui all’articolo 3 della L.257/92.

Ammenda da 2.582,28 € a 15.493,70 € (com. 3 art.15 L.257/92) a chiunque operi nelle attività di smaltimento, rimozione e bonifica senza l’iscrizione all’Albo Nazionale Gestori Ambientali alla categoria 10.

 

Chi trasporta il manufatto contenente amianto

 

Sanzioni per il datore di lavoro e il dirigente

Arresto da tre a sei mesi o ammenda da 2.500,00 € a 6.400,00 € (art. 262 com. 2a D.Lgs. 81/08) in caso di:

  • trasporto senza imballaggio o imballaggio non a norma e/o mancanza delle necessarie misure di prevenzione (art. 251Lgs. 81/08).

Sanzione amministrativa pecuniaria da 2.600,00 € a 15.500,00 € (art. 258 com. 1 D.Lgs. 152/06) per i trasportatori che non compilano o compilano in modo incompleto il Registra di Carico e Scarico.

Sanzione amministrativa pecuniaria da 15.500,00 € a 93.000,00 € e sospensione da un mese a un anno dalla carica rivestita dal soggetto cui l’infrazione è imputabile (art. 260-bis com. 3 D.Lgs. 152/06) per i trasportatori che non compilano o compilano in modo incompleto la scheda SISTRI.

Arresto da tre mesi a due anni e sanzione amministrativa pecuniaria da 1.600,00 € a 9.300,00 € (art. 260-bis com.7 D.Lgs. 152/06 e art. 483 del codice penale) per il trasportatore che omette di accompagnare il trasporto dei rifiuti pericolosi con la copia cartacea della scheda SISTRI – AREA MOVIMENTAZIONE e, ove necessario sulla base della normativa vigente, con la copia del certificato analitico che identifica le caratteristiche del rifiuto trasportato. Si aggiunge il fermo amministrativo di mesi 12 del veicolo utilizzato per l’attività di trasporto dei rifiuti (art. 260-ter D.Lgs. 152/06) in caso di recidiva.

 

Sanzioni per chiunque trasporti manufatti contenenti amianto

Arresto da sei mesi a due anni e ammenda da 2.600,00 € a 26.000,00 € (art. 256 com.1 D.Lgs. 152/06) per chiunque effettua attività di trasporto di rifiuti pericolosi in mancanza delle prescritte autorizzazioni, iscrizioni o comunicazioni.

Confisca del veicolo e di qualunque altro mezzo utilizzato per il trasporto del rifiuto (art. 260-ter com. 4 D.Lgs. 152/06) in caso di trasporto non autorizzato di rifiuti pericolosi.

 

Chi smaltisce il manufatto contenente amianto

 

Sanzioni per il datore di lavoro e il dirigente

Arresto da sei mesi a due anni e ammenda da 2.600,00 € a 26.000,00 € (art. 256 com.1 e com. 5 D.Lgs. 152/06) per chiunque effettua attività di raccolta o smaltimento di rifiuti pericolosi in mancanza delle prescritte autorizzazioni, iscrizioni o comunicazioni oppure mescoli rifiuti pericolosi (es. materiali contenenti amianto) con rifiuti non pericolosi (esempio terreno, materiale di risulta o inerti).

 

Sanzioni per chiunque smaltisca illecitamente manufatti contenenti amianto

Sanzione da 600,00 € a 6.000,00 € (art. 255 com.1 D.Lgs. 152/06) per chiunque abbandona o deposita rifiuti pericolosi ovvero li immette nelle acque superficiali o sotterranee.