In Europa

Legislazione comunitaria

In Europa il Parlamento produce periodicamente interrogazioni, pareri, risoluzioni tutte indirizzate a spronare l’Unione Europea e di conseguenza gli stati ad adottare politiche nuove e più efficaci contro il pericolo amianto. Vengono anche ipotizzate alcune date (dal 2028 al 2032) per la rimozione obbligatoria dei manufatti contenenti amianto almeno negli edifici pubblici o ad uso commerciale.

Dei molti documenti esistenti consultabili sul sito del Parlamento Europeo si riportano i due di maggior interesse. La risoluzione 14 marzo 2013 ispiratrice del Disegno di Legge n.2602 oggi fermo al Senato Italiano e il Parere del Comitato economico e sociale europeo del 18 febbraio 2015 in cui viene indicato l’obiettivo della rimozione totale dell’amianto in Europa entro il 2032.

P7_TA(2013)0093

“Minacce per la salute sul luogo di lavoro legate all’amianto e prospettive di eliminazione di tutto l’amianto esistente”

Risoluzione del Parlamento europeo del 14 marzo 2013 sulle minacce per la salute sul luogo di lavoro legate all’amianto e le prospettive di eliminazione di tutto l’amianto esistente (2012/2065(INI))

 

Censimento e valutazione obbligatori.

Con questa risoluzione il Parlamento Europeo invita l’UE a sviluppare una legislazione che preveda l’obbligo per i proprietari degli edifici pubblici e commerciali di individuare i manufatti contenenti amianto e sviluppare piani per la gestione del rischio che ne deriva.

 

Piani di azione e promozione della valutazione dei rischi

In tutta Europa si dovrebbero sviluppare entro il 2028 Piani di Azione comunitari. Tali piano devono prevedere la rimozione dell’amianto da edifici pubblici o ad accesso pubblico. Gli stessi piani dovranno prevedere azioni per incoraggiare i privati a sottoporre le proprie abitazioni a valutazione dei rischi derivanti dalla presenza di materiali contenenti amianto.

 

La Polonia come esempio

Come esempio virtuoso per tutta l’ Europa viene citata la Polonia. Questo stato ha pianificato la rimozione totale dell’ amianto e messo a disposizione di privati ed enti pubblici le necessarie risorse finanziarie ed economiche.

 

Amianto ed efficienza energetica

Il Parlamento Europeo esorta inoltre la Commissione affinchè integri i temi dell’eliminazione dell’amianto e dell’efficienza energetica negli edifici. Viene proposto in particolare di combinare una strategia di ristrutturazione edilizia finalizzata al miglioramento dell’efficienza energetica degli immobili alla rimozione graduale di tutto l’amianto.

 

Trattamento invece di smaltimento

Il Parlamento invita la Commissione a promuovere in tutto il territorio dell’Unione la realizzazione di centri di trattamento e inertizzazione dei rifiuti contenenti amianto. In questo modo si prevede la graduale cessazione di ogni conferimento in discarica di questi rifiuti.

(2015/C 251/03)

Parere del Comitato economico e sociale europeo sul tema «Liberare l’UE dall’amianto»
Obiettivo UE: eliminare l’amianto entro il 2032

Fra gli obiettivi che il Comitato economico e sociale europeo indica si riportano i seguenti:

  • La rimozione completa di tutto l’amianto utilizzato e di tutti i prodotti contenenti amianto deve rappresentare un obiettivo prioritario per l’Unione europea.
  • Programmi di finanziamento della rimozione dell’amianto, attività di sensibilizzazione alla rimozione dell’amianto e dei prodotti contenenti amianto (anche da edifici, strutture pubbliche e siti di ex stabilimenti di produzione dell’amianto), pulizia di immobili e costruzione di impianti per la distruzione dell’amianto alternativi alle discariche.
  • L’obiettivo ultimo è eliminare completamente l’amianto entro la fine del 2032.